Castellana e l'Arte
Con l'obiettivo di diffondere la conoscenza delle testimonianze artistiche diffuse nel territorio l'Amministrazione ha avviato un programma di valorizzazione di opere e artisti cui la città diede i natali.
Vincenzo Fato - Nel terzo centenario della nascita, l'Amministrazione Comunale ha celebrato nel 2005 il pittore Vincenzo Fato (1705-1788), cui Castellana diede i natali, con una mostra di sue opere nella chiesa del Purgatorio, interamente decorata dal Fato, e con la pubblicazione di un volume edito dal Comune che per la prima volta raccoglie tutta la sua produzione.
Autore di scuola napoletana, Vincenzo Fato (cfr. Dizionario Biografico degli Italiani - Treccani) nasce a Castellana nel 1705 e si forma nella Napoli capitale del Regno, probabilmente al seguito del De Matteis. Opere dell'artista, attivo a Castellana, in tutta la terra di Bari e anche a Napoli, sono in quasi tutte le chiese di Castellana e soprattutto nella chiesa del Purgatorio, già sede della mostra.
Suoi dipinti si trovano in molti centri della provincia di Bari (Putignano, Monopoli, Conversano, Noci, Capurso, Mola di Bari, Rutigliano, Polignano a Mare), della provincia di Taranto (Castellaneta e Massafra), Foggia (Manfredonia), Benevento (Frasso Telesino), e naturalmente a Napoli, dove ha firmato anche opere in duomo, nelle sacrestie della Cappella del Tesoro di S. Gennaro.
Sergio Nicolò De Bellis - Nel 2006 il Comune ha pubblicato, in occasione del 60° anniversario della morte (1946-2006) e del 50° dell'acquisto della collezione municipale dei suoi dipinti (1956-2006), il catalogo delle opere del pittore Sergio Nicolò De Bellis, nato a Castellana l'8 marzo 1898, morto a Milano, dove visse, il 21 dicembre 1946. Nell'occasione è stata inaugurata la quadreria De Bellis, composta dai dipinti del pittore acquistati dal Comune nel 1956 e in mostra permanente nelle sale comunali.
I paesaggi collinari pugliesi con i vecchi tratturi, i trulli, i muretti a secco e gli ulivi argentei, le marine del litorale del basso adriatico, le vedute metropolitane di Milano, i monti e i laghi lombardi, i ritratti della borghesia milanese e quelli dei contadini pugliesi e le meditate nature morte sono le principali espressioni dell'attività pittorica e grafica di Sergio Nicolò De Bellis.
Sergio Nicolò De Bellis nacque a Castellana (Bari) l'8 marzo 1898. Si trasferì presto a Milano, centro dell'arte contemporanea, dove frequentò la Civica Scuola d'Arte del Castello Sforzesco. Pittore dalla tavolozza ricca di tonalità verdi, terrose e argentee, De Bellis fu testimone sensibile dell'epoca in cui visse, orientato tra il movimento del Novecento e il gruppo dei Chiaristi lombardi. Espose alle Biennali di Venezia, alle Sindacali nazionali, al Premio Bergamo, alla Quadriennale romana. Ebbe recensioni e riconoscimenti anche a Parigi. La morte precoce (a Milano il 21 dicembre1946), ne troncò ambizioni e speranze.
Arte e Cultura
Comune di Castellana Grotte