Verrà presentato giovedì 18 maggio 2017 alle ore 19:00 nella Sala delle Cerimonie del Palazzo Comunale il nuovo numero di “Fogli per Castellana” la storica rivista della Civica Biblioteca “Giacomo Tauro”, nell’ambito dell’8^ edizione della rassegna “La Storia d’Italia vista dalla Puglia”. A tutti coloro che saranno presenti alla presentazione alla fine della serata verrà fatto dono di una copia della rivista.  
In questo diciassettesimo numero si è voluto rendere omaggio a tutti quei castellanesi che sono venuti a mancare nel corso della I guerra Mondiale della quale è ancora in corso il centenario. In copertina campeggia la storica prima pagina della “Domenica del Corriere” del 1915 con l’illustrazione di Achille Beltrame che ricorda la morte del primo cappellano militare italiano il nostro concittadino don Pietro Giannuzzi. All’interno del volume Donato Mastromarino, con la sua consueta precisione ricorda tutti i martiri castellanesi di quella tragica e lunga guerra.
Quello di Mastromarino è sicuramente l’asse portante di questa edizione ma come tradizione di Fogli per Castellana ci sono anche altri interventi. Mino Cardone e Caterina Ivone fanno il resoconto su alcune delle tante iniziative culturali promosse nel corso di quest’ultimi anni dall’Amministrazione Comunale. Il primo ripercorre gli appuntamenti con le giornate dedicate alla Storia d’Italia con gli approfondimenti legati alla storia della nostra Puglia che si svolgono solitamente nel mese di marzo in occasione dell’anniversario della nascita della nostra nazione. La seconda invece analizza la rassegna dedicata alla riscoperta e alla salvaguardia del nostro dialetto “Madrelingua”. Su questo numero anche il prezioso intervento di Pino Pace dedicato a Santo Magno, il primo Santo venerato nella nostra città quando fu fondata da Nicola e Costa nel 1171 che non va confuso con l’attuale patrono San Leone Magno.
Altro intervento che impreziosisce la pubblicazione quello che con ogni probabilità è l’ultimo scritto del nostro indimenticato don Nicola Pellegrino, che ironia della sorte descrive l’evoluzione, le tradizioni e i riti legati ai funerali della nostra città. L’ultimo intervento, che chiude il volume è la seconda parte del lavoro, iniziato sul precedente numero, da Antonio Lanzilotta, presidente del comitato di gestione della civica biblioteca, che termina l’elenco dei cognomi castellanesi fin dalle loro origini così come risulta dalle pagine dei Registri Battesimali dell’Archivio di San Leone Mango a partire dall’anno 1540.   
Ricordiamo infine nelle prime pagine della pubblicazione vi è un ricordo di tre grandi castellanesi che sono venuti a mancare in questi ultimi anni che sono stati insieme, a Marco Lanera, fondatori, ispiratori e scrittori di Fogli per Castellana. Si tratta di Pierino Piepoli, storico bibliotecario comunale ricordato dal prof. Luigi Coletta, don Nicola Pellegrino, già direttore onorario della nostra biblioteca ricordato dal sindaco prof. Francesco Tricase e il dott. Donato Taccone medico e dialettologo, ricordato dal giornalista Mino Cardone.