Servizio civico
(Legge Regionale n. 49/81 art. 5 ultimo comma. E’ stato regolamento con la deliberazione del C.C. n. 32 del 12.3.1991. Collaborazione offerta dagli anziani al Servizio Sociale e alla Pubblica Istruzione comunale). L’anziano inserito nel Servizio Civico esercita un’azione di vigilanza davanti alle scuole pubbliche attraverso l’aiuto nell’attravesamento della strada, vigilanza contro eventuali molestie inoltre garantisce la presenza in strutture pubbliche per collaborazione nell’organizzaione di attività socili.

Possono svolgerlo cittadini di età non inferiore a 55 anni se donne e a 60 anni per gli uomini e non superiore a 75 anni fatta eccezione per coloro che, pur non avendo l’età, ma già pensionati INPS per sopravvenuta invalidità, non possono più esercitare proficuamente attività lavorativa (art. 16 L.R. 49/81).

La domanda può essere prodotta durante l’arco dell’anno e l’inserimento nel servizio civico viene determinato in base al numero di posti stabilito di anno in anno dalla Giunta Comunale con apposito atto deliberativo. Hanno titolo di precedenza gli anziani che vivono soli e con reddito più basso. L’Amministrazione Comunale riconosce all’anziano inserito nel Servizio Civico un compenso forfettario per ogni turno e per un massimo di due ore giornaliere, assoggettato a ritenuta d’acconto.